Francesca Mita nasce a Bologna e vive a Tossignano (BO). Alla fine degli anni ‘70 frequenta a Firenze la facoltà di Architettura, in un clima di particolare fermento culturale. La passione delle cose del passato, trasmessale dal padre Valter, l’interesse per il restauro e la decorazione di cornici, la frequentazione della Bottega del Luzzo, del caro amico di famiglia G. Selva, crocevia di pittori ed incisori, forgiano la sua personalità e le sue attese future. Le esperienze si stratificano ed è alla fine degli anni ‘90 che inizia a ricercare e sperimentare con modalità autonome e personali tecniche pittoriche istintuali che trasferisce con passione e confidenza
gestuale nelle sue opere. La sua espressione artistica si sostanzia nell’esigenza di individuare
un percorso di ricerca sulla contemporaneità senza dimenticare la memoria
da cui proviene: il senso di appartenenza al proprio luogo e la cultura di origine,
risultano essere decisivi nella sua ricerca estetica.